PRODOTTI

LAVORAZIONE A CALDO

Ampia gamma di acciai speciali convenzionali bonificati, ricotti e rifusi ESR/ESU,
appartenenti alle famiglie HS Hot Steel, PS Plastic Steel e Costruction Steel.




LA SCELTA DI QUESTO ACCIAIO

Gli acciai per lavorazioni a caldo si dividono sostanzialmente per un loro utilizzo in tre settori particolari

  • PLASTIC STEEL per STAMPI PLASTICA
  • HOT STEEL per ESTRUSIONE, FORMATURA, FORGIATURA, STAMPAGGIO A CALDO
  • HOT STEEL per PRESSOFUSIONE
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PLASTIC STEEL PER STAMPI PLASTICA
Le problematiche principali da risolvere sono l’usura, anche corrosiva, le alte temperature e la pressione
Le plastiche maggiormente utilizzate sono ABS, acetiliche, acriliche, nylon, polistirolo, polietilene, polipropilene, PVC e fibra di vetro. L’usura corrosiva abrasiva e adesiva rappresentano una delle problematiche più frequenti da risolvere.
Il tipo di plastica usato per la produzione è un fattore determinante nella scelta del tipo di acciaio da utilizzare per lo stampo. Altri fattori sono la forma e il numero di pezzi da realizzare.
I maggiori requisiti che questi acciai devono garantire, sono:
  • Ottima lavorabilità
  • Stabilità dimensionale dopo il trattamento termico
  • Ottima lucidabilità
  • Predisposizione al rivestimento superficiale PVD e PA-CVD
  • Predisposizione alla nitrurazione
  • Elevata resistenza alla compressione
  • Alta resistenza alla corrosione
  • Maggiore resistenza all’usura e tenacità con gli acciai PM MICROPOWDER PSS Serie

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HOT STEEL per ESTRUSIONE, FORMATURA, FORGIATURA, STAMPAGGIO A CALDO
L’estrusione, la formatura, la forgiatura, lo stampaggio quasi sempre vengono eseguite ad alte temperature

Tutte queste lavorazioni richiedono acciai che possano resistere al calore, alla pressione e all’usura.
Per poter raggiungere queste caratteristiche ci vogliono delle leghe composte da Cr, Mo, W, V, Ni e Co e altri elementi in percentuale minore. Una corretta scelta del tipo di acciaio da utilizzare, una attenta lavorazione e un trattamento adeguato aumentano in maniera sensibile le prestazioni dell’utensile. Se uno qualsiasi di questi fattori non viene rispettato con attenzione, saranno inevitabili fratture, cricche o una rapida usura dell’utensile.

I maggiori requisiti che gli acciai per lavorazioni a caldo devono garantire, sono:
  • Mantenimento delle proprietà meccaniche ad elevate temperature e in particolare, buona resistenza al rinvenimento, alle alte temperature ed agli shock termici
  • Alta resistenza all’usura ad alte temperature
  • Alta conducibilità termica
I maggiori requisiti per gli acciai per stampi per estrusione, sono:
  • Resistenza alla perdita di durezza alle alte temperature
  • Elevata resistenza allo snervamento ed allo scorrimento
  • Elevata tenacità
  • Elevata resistenza all’usura
  • Elevata conducibilità termica
  • Elevata capacità di nitrurazione

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HOT STEEL per la PRESSOFUSIONE
Altro utilizzo degli acciai per lavorazioni a caldo è la pressofusione

La pressofusione viene ottenuta introducendo, ad alta pressione, del metallo allo stato liquido dentro uno stampo in acciaio. Generalmente in questi stampi di acciaio vengono introdotti ad alta velocità leghe di alluminio fuse, leghe di rame, piombo, stagno, magnesio e di zinco.
Il processo della pressofusione può essere eseguito nei seguenti modi:
Sistema camere a caldo
Se il metallo in lavorazione fonde a bassa temperatura, lo stantuffo ed il cilindro vengono posizionati direttamente nel crogiolo ed entrambi sono sottoposti alla temperatura di fusione del metallo. Pertanto le camere a caldo, sono utilizzate principalmente per metalli con basso punto di fusione come piombo, stagno, zinco e talvolta leghe di alluminio.
Sistema camere a freddo
Se il metallo in lavorazione ha un’alta temperatura di fusione, il metallo liquido viene versato in un manicotto e uno stantuffo lo spinge nello stampo. Il crogiolo contenente il metallo fuso non è collegato alla macchina per la pressofusione e quindi la camera è meno influenzata dalle alte temperature.
Gli acciai per stampi di pressofusione sono acciai che devono avere una alta resistenza agli shock termici. Il metallo fuso si solidifica nello stampo molto velocemente e la temperatura superficiale cambia rapidamente, portandola da quella di fusione a quella di preriscaldo dell’utensile, quindi inferiore ai 300°C. La scelta dell’acciaio per uno stampo di pressofusione dipende principalmente dal metallo da colare e dalla quantità di produzione da ottenere. Gli stampi utilizzati per la pressofusione di leghe di alluminio sono soggetti a condizioni più severe rispetto a leghe con punti di fusione inferiori, come zinco e stagno.

I maggiori requisiti che questi acciai devono garantire, sono:
  • Basso coefficiente di espansione termica
  • Alta conducibilità termica
  • Elevata resistenza al rinvenimento
  • Forza di scorrimento
  • Duttilità e tenacità
  • Elevato rendimento a caldo